Fitness sul trampolino? Scopri la lezione ideale per attrarre e fidelizzare i tuoi clienti

Come ti ho spiegato in un mio precedente articolo, sul Rebounder puoi effettuare moltissimi tipi di lavori e programmi che puoi proporre tranquillamente alla tua clientela.

Tuttavia, se vuoi inserire corsi di fitness sul trampolino nella tua palestra, prima di dare sfogo alla fantasia ed alle tue conoscenze che ti potrebbero portare a proporre corsi frequentati da poche persone sfigate, chiediti cosa vuole una persona che viene in palestra, in particolare chiediti cosa si aspetta una persona che entra nella TUA palestra, poiché proprio sulla base di questa domanda che dovrai strutturare i tuoi corsi .

Chiediti cosa vuole una persona che entra nella tua Palestra: le sue esigenze, le sue aspettative

Il tuo primo obiettivo sarà quello di creare un gruppo forte di numerosi clienti soddisfatti… che attireranno altri clienti.

Per cui, quando dovrai inserire una nuova disciplina, il tuo messaggio pubblicitario ed il tuo lavoro dovrà essere indirizzato a soddisfare proprio le esigenze e le aspettative di chi vuole iscriversi nella tua palestra ed anche e soprattutto di chi è già tuo cliente.

È una cosa abbastanza ovvia, ma credimi, molti non prendono in considerazione questo aspetto essenziale, presi nel dimostrare a tutti costi quello che sanno fare o “che lo sanno fare meglio” od a portare avanti una loro particolare filosofia o visione.

Non sto dicendo che non debba avere una tua visione od una tua filosofia, ma di conciliare questa tua visione con le reali esigenze della tua clientela.

Per esempio, sono praticante ed insegnante di varie discipline orientate sul rilasciamento dello stress e della consapevolezza corporea come le “meditazioni attive” e la “trance dance”.

Potrei creare tranquillamente dei programmi di lavoro effettuati sul rebounder orientati in tale direzione e quindi creare un corso del tipo: rebounding per il rilascio emozionale e consapevolezza corporea.

Fatto questo, potrei pubblicizzarlo tramite locandine e magari delle brochure che spiegano nel dettaglio il magnifico lavoro che potrai fare sul rebounder , di come ti sentirai meglio dopo una sessione, dei benefici a breve e lungo termine, ecc..

Tutto questo è molto bello, almeno per me, ma che risultati avrei in termini di iscritti? Sicuramente scarsi risultati perché è un lavoro rivolto ad una piccola nicchia di persone.

Hai mai visto un nuovo cliente che, entrando in palestra, ti abbia detto: salve, vorrei iscrivermi per aumentare la mia consapevolezza corporea e rilasciare le mie emozioni? Penso proprio di no.

(naturalmente il discorso che stiamo facendo è valido se il tuo è un centro fitness o similare)

Questo, però, non vuol dire che tu non possa creare delle lezioni di nicchia, ma devi farlo SOLO dopo avere creato un forte e folto gruppo di praticanti.

Allora e solo allora potrai permetterti il lusso di creare corsi particolari destinati ad una piccola nicchia di persone, ed in questo caso questi corsi non farebbero altro che aumentare la percezione della tua professionalità (si, lo so che sei professionale, ma ai fini commerciali, quello che più conta non è la realtà, ma come vieni percepito da un cliente).

Ritornando al discorso principale: cosa chiede, cosa vuole ottenere un tuo cliente già iscritto o che si iscrive in palestra per frequentare un corso di fitness?

Il 90% vuole rimettersi in forma: rassodare i glutei, tonificare l’addome e perdere peso. Finita la lezione vuole sentirsi stanco ma soddisfatto, vuole sentire il suo addome ed i suoi glutei che hanno lavorato e vuole fare tutto questo senza pensarci, divertendosi!

Il 90% vuole rimettersi in forma: rassodare i glutei, tonificare l’addome e perdere peso.

Bene mi dirai, hai scoperto l’acqua calda, ma credimi le cose stanno proprio così. Il 90% delle persone che vuole frequentare un corso di fitness cerca proprio questo e se la tua offerta incontra questa domanda: BINGO, il gioco è fatto.

Per questo, nei nostri corsi diamo delle semplici linee guida per far si che il successo della disciplina sia assicurato.

Credimi, non c’è bisogno di fare cose strane o complesse, basta fare un lavoro semplice, efficace e divertente ed il successo è assicurato. Lo possono testimoniare i numerosi centri in cui abbiamo inserito la nostra disciplina.

Non c’è bisogno di fare cose strane o complesse, basta fare un lavoro semplice, efficace e divertente ed il successo è assicurato

Ti riassumo brevemente i punti fondamentali su cui dovrai basare questa attività:

  1. Proponi lezioni di gruppo musicali. È fondamentale, se non scontato, usare della buona musica coinvolgente nelle tue lezioni ed altresì che siano lezioni di gruppo. In questo modo riuscirai a creare facilmente un gruppo di lavoro ed a coinvolgere nuove persone.
  2. Proponi esercizi semplici, facilmente riproducibili. Non c’è bisogno di fare esercizi strani o complessi. Mantieniti nel semplice perché è proprio attraverso il movimento semplice che la maggior parte delle persone trova la vera soddisfazione nell’esercizio.
  3. Imposta bene la tecnica di spinta. Non chiedere di fare movimenti strani, ma chiedi di spingere sul tappetino e secondo la giusta tecnica perché solo così la disciplina che stai proponendo avrà una sua identità e verrà praticata nel giusto modo, i tuoi clienti saranno soddisfatti perché spingeranno veramente sul tappetino … ed avranno risultati.

Ecco, fondamentalmente hai bisogno di questi tre ingredienti per soddisfare i tuoi clienti, non c’è bisogno di fare altro né di dimostrare alcunché. Certo , ci sono anche altri aspetti da considerare, ma lo faremo in un prossimo articolo.

About The Author

Roberto Lazzaro

Nel settore del fitness da oltre 30 anni, ora mi dedico a tempo pieno alla diffusione ed allo sviluppo del PowerBound ed alla creazione di nuovi programmi di fitness.

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