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Trampolino Elastico Professionale
Lezioni di gruppo in palestra: lavoro serio o divertimento?

Lezioni di gruppo in palestra: lavoro serio o divertimento?

Quando devi proporre una nuova attività di gruppo e vuoi avere clienti soddisfatti e contenti che poi ti portino altri clienti, molte volte sei davanti ad un bivio: orientarti prevalentemente al divertimento o verso un lavoro più serio?

Il dilemma è ancora più sentito se la tua lezione la devi effettuare sul mini trampolino, poiché il lavoro fatto sul mini trampolino (detto anche rebounder) porta naturalmente al divertimento ed alla socializzazione ed è quindi molto facile scivolare dal fare un lavoro serio al divertimento puro.

Quindi dovrai scegliere se dare un carattere serio alla lezione e lavorare veramente oppure proporre solo divertimento, diventare un puro intrattenitore senza dare reali contenuti.

La mia risposta, come per molti altri quesiti è: dipende.

Dipende dai risultati che vuoi ottenere, dalla linea che stai seguendo, dal tipo di clientela che hai ecc. ecc.

Molte volte risulta più facile mettersi davanti alla classe e fare lezioni puramente orientate al divertimento ed all’intrattenimento, senza pensare ai reali contenuti.

Crei un nuovo movimento senza nessuna finalità, ci dai un bel nome pittoresco, ci crei una bella coreografia, un po’ di casino.. et voilà, il gioco è fatto, avrai la classe piena ed i tuoi clienti che si divertono come matti.

Il risultato è raggiunto.

La domanda che ti faccio però è:
Quanto può durare una classe, o meglio un cliente che segue questo tipo di lezioni, basate sul puro divertimento e non sui reali contenuti?

Secondo me non può durare tanto : una volta che si esaurisce la spinta iniziale, l’entusiasmo iniziale per la nuova disciplina, allora il gioco è destinato a finire. Allora i tuoi clienti cercheranno un altro animatore e nuovi giochi.

D’altronde, se rendi la lezione troppo seria corri il rischio opposto e cioè quello di creare troppa selezione e di tagliare fuori chi è meno inquadrato, meno stacanovista.

Posto il fatto che è molto difficile creare una lezione che non diverta e coinvolga sul mini trampolino, anche ponendosi gli obiettivi più seri, per me la verità sta nel mezzo.

Quindi cosa scegliere?

Io ti consiglio di dare reali contenuti, essenziali e basare il programma su questi contenuti.

Solo in questo modo il cliente può provare una reale soddisfazione nel fare questo tipo di attività e non altrimenti.

Una volta che avrà provato la vera soddisfazione che si ha nello spingere veramente sul tappetino , ad eseguire un movimento completo , reale ed efficace, avrà bagnato la sua maglietta di sudore e soprattutto dopo aver visto i risultati, difficilmente lascerà la classe dopo pochi mesi.

Continuerà perché gli hai dato la cosa reale, la vera soddisfazione.

Questo però non vuol dire che mancheranno i momenti puro divertimento, momenti in cui si allenta la lezione proponendo semplice divertimento.

Ci saranno, certo, ma l’ossatura della lezione rimarrà un esercizio reale, una spinta reale una sensazione reale. Stop!

Quindi il mio consiglio è: struttura il tuo programma mensile di lezioni o semplicemente la tua singola lezione su un programma serio, in cui ci sono esercizi reali e finalità reali e allenta con fasi di svago quando senti che il momento lo richiede

E, certamente, non credo che queste fasi vadano programmate 🙂

In questo modo assicurerai il successo a lunga scadenza del tuo programma, attraverso gli effetti pratici e reali che potrai riscontrare a fine lezione , quando vedrai i tuoi clienti stanchi, intrisi di sudore e soddisfatti, e nel tempo attraverso i risultati che avranno sul loro fisico.

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